sabato 22 settembre 2012

L’allineamento della cintura di Orione sulla piattaforma di Giza

 L’Allineamento planetario che si svolgerà il 3 dicembre 2012 sulle piramidi di Giza. un'ora prima dell'alba accade solo ogni 2737 anni,ma come e’ nata questa teoria ?
Fin dal principio, infatti, tutti gli egittologi erano convinti che quei canali che dalla stanza del faraone, nella piramide di Cheope, viaggiavano fino al cielo erano solo e soltanto delle banali prese d'aria. Poi un archeologo collegò la disposizione delle costellazioni al momento storico in cui vennero costruite le piramidi egizie. La scoperta fu sensazionale: quei corridoi d'aria puntavano perfettamente alla costellazione di Orione. Ma dopo anni da quella scoperta, dopo innumerevoli conferenze e libri, dopo pubblicazioni scientifiche e degne lezioni magistrali con applausi e accademici simposi sul tema, non era stato ancora trovato qualche reperto che collegasse intenzionalmente l'intenzione del faraone a disporre le piramidi esattamente come le stelle della cintura di Orione
Le stelle che compongono la Cintura sono Alnitak, Alnilam e Mintaka. Queste tre stelle brillanti messe in fila permettono di individuare con facilità nel cielo invernale la costellazione di Orione, figura dominante nei cieli invernali boreali e nelle notti estive australi. Il loro allineamento è però solo apparente, dovuto alla loro posizione rispetto alla Terra: Alnitak dista 820 anni luce, Alnilam 1340 e Mintaka 915.
La teoria della correlazione di Orione è un'ipotesi della piramidologia. La sua principale rivendicazione sta nel fatto che ci sarebbe una correlazione tra la posizione delle principali tre piramidi della necropoli di Giza e le tre stelle centrali della costellazione di Orione, e che questa correlazione fu volontariamente creata da chi costruì le piramidi. Le stelle di Orione erano associate dagli egizi ad Osiride, il dio-sole della rinascita e dell'oltretomba. A seconda della versione di questa teoria, possono essere incluse altre piramidi per la ricostruzione della costellazione di Orione, mentre il fiume Nilo rappresenterebbe la Via Lattea. Questa teoria fu pubblicata la prima volta nel 1989 all'interno di Discussions in Egyptology, volume 13. Nel 1994 fu il soggetto di un bestseller, The Orion Mystery (Il mistero di Orione) di Robert Bauval
Robert Bauval,inglese nato ad Alessandria d’Egitto, laureato in Ingegneria e autore di numerosi progetti in campo edilizio, cominciò, a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, per motivi legati alla propria passione personale per l’Egitto, in cui visse anche per qualche tempo, ad interessarsi alle caratteristiche astronomiche delle piramidi di Giza.
In circa dieci anni di ricerche Bauval è riuscito a dimostrare che non solo la struttura interna della piramide presenta marcate caratteristiche astronomiche, con gli allineamenti dei condotti interni, ma si è spinto fino al punto di ipotizzare che esistesse un allineamento astronomico perfetto fra le tre piramidi della piana di Giza e le tre stelle della cintura di Orione (Al Nitak, Al Nilam, Mintaka).
Le prove addotte da Bauval riguardano essenzialmente l’astronomia precessionale, nel senso che i calcoli astronomici effettuati da lui in collaborazione con studiosi di astronomia hanno confermato la possibilità di allineamenti astronomici tra le piramidi di Giza e la costellazione di Orione in determinate epoche in cui la configurazione del cielo di Giza permetteva questo tipo di allineamento.

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